Presentazione
Esistono uomini schivi e sinceri, di rara cultura e antico stampo. Uomini per i quali i valori, la famiglia, l’arte, la religione, non sono parole vuote, ma pilastri sopra cui edificare un’intera vita.
Elia Bonci era uno di questi.
Pittore, poeta, docente, scrittore. Tante erano le anime del suo essere artista, cosi' come innumerevoli erano le tecniche di disegno sperimentate nelle sue opere. Del suo talento restano molte dimostrazioni, quadri, disegni, manuali, libri.
L’estro di Elia Bonci e' vissuto tra la seconda meta' dell’ottocento e la prima del novecento, celebrato dagli affetti familiari e da qualche illustre riconoscimento. Nella sua vita schiva e laboriosa non ha mai cercato ne' gloria, ne' denaro, tutto quello che ha guadagnato e' giunto per suo innegabile merito ed evidente capacita'.
A lui oggi sono intitolate due vie, una a Cupramontana, suo paese natale, e una a Montelupone, piccolo borgo nella campagna marchigiana. Ed è proprio a Montelupone che si può ammirare, riassunta in un unico luogo nella chiesa di San Vincenzo a Montenovo, tutta la bellezza della sua arte.
Da diversi luoghi, ieri come oggi, il suo sguardo ci osserva, sempre fiero, immortalato nei suoi magnifici autoritratti.
La nostra speranza e' che di lui non restino soltanto il nome scritto su una targa e qualche opera muta.
Ci piacerebbe che la sua memoria fosse ricordata viva e intatta, la sua storia raccontata a chi ancora non la conosce, le sue creazioni tutelate con la cura che meritano.
Questo sito e' soltanto un piccolo pensiero, o forse il primo passo di un lungo cammino.